La situazione iniziale
Anna, 64 anni, arriva con una diagnosi medica di artrosi del ginocchio. Quando cammina il dolore è 6/10 alla NRS e sulle scale deve fermarsi spesso. Per paura di consumare ancora di più l’articolazione ha ridotto le passeggiate, e adesso si stanca anche nelle uscite brevi.
Nel mio studio a Balduina mi racconta cosa vorrebbe: tornare a fare la spesa a piedi e andare a trovare le amiche senza organizzare ogni spostamento in base al ginocchio.
La valutazione e gli obiettivi
Esamino movimento, forza, gonfiore e tolleranza al carico, tenendo conto delle indicazioni del medico e delle altre condizioni di salute. Nel test di alzata dalla sedia in trenta secondi Anna fa sette ripetizioni senza usare le braccia. Ai controlli useremo la stessa sedia e lo stesso modo di eseguirlo.
Dopo circa dieci minuti di cammino deve fermarsi per il dolore. Non trovo segni di un problema acuto diverso da quello già inquadrato. Fissiamo gli obiettivi sulle attività che Anna vuole riprendere.
Come ho impostato il percorso
Nel percorso di osteopatia per il ginocchio uso mobilizzazioni dell’articolazione e tecniche sui tessuti molli intorno, sempre come supporto a un programma di esercizio. Lavoriamo su alzate dalla sedia, rinforzo delle gambe, gradini e cammino a durata crescente.
Il lavoro manuale serve a dare comfort e a facilitare il movimento. Non ricostruisce la cartilagine e non lo presento così. Adatto difficoltà e frequenza a come risponde Anna, che continua a seguire le indicazioni del medico per gestire i sintomi. Partiamo da attività brevi ma ripetibili, che riesce a fare anche nelle giornate meno buone.
La progressione e le verifiche
Controlliamo il fastidio durante gli esercizi e nelle ore successive, per distinguere un adattamento tollerabile da un peggioramento che chiede di cambiare qualcosa. Anna aumenta pian piano il numero delle alzate e la durata delle camminate.
Le scale diventano un esercizio da allenare con gradualità, non una prova da superare stringendo i denti. In una settimana più difficile riduciamo per qualche giorno la dose e manteniamo le attività che tollera. Dopo dieci settimane Anna esce di nuovo con regolarità e dipende meno dall’aiuto dei familiari.
Risultati a fine percorso
Il dolore quando cammina scende da 6/10 a 2/10. Le alzate dalla sedia in trenta secondi passano da sette a undici, eseguite nello stesso modo. Anna cammina per circa mezz’ora con un fastidio lieve e affronta meglio le scale.
Il risultato è più autonomia pur con l’artrosi, che non è scomparsa. L’esercizio resta parte della gestione nel tempo e lo adattiamo alle sue esigenze.
| Indicatore | Inizio | Fine |
|---|---|---|
| Dolore durante il cammino · NRS | 6/10 | 2/10 |
| Alzate dalla sedia · in 30 secondi | 7 | 11 |
L’osteopatia può eliminare l’artrosi?
No. Non ricostruisce la cartilagine e non cancella l’artrosi. Un trattamento manuale può affiancare l’esercizio e aiutare a gestire i sintomi. La scelta di altre cure mediche o di un intervento dipende dal quadro complessivo e dai limiti della persona, non dal risultato di una singola seduta.