All’inizio le sedute sono più vicine
Quando un problema è recente o ti limita parecchio, nelle prime settimane ci vediamo più spesso, di solito a distanza di una settimana. Serve a capire come rispondi al trattamento e a correggere il tiro in fretta se qualcosa non va.
In questa fase conta molto quello che succede tra una seduta e l’altra. Ti lascio pochi esercizi e qualche indicazione pratica, e alla volta successiva partiamo da lì. Guardiamo cosa è cambiato, cosa ti costa ancora fatica e come hai dormito.
Poi le sedute si diradano
Se le cose migliorano, allungo gli intervalli. Passare da una settimana a due, e poi a tre o quattro, serve a verificare che il miglioramento regga anche senza il trattamento ravvicinato.
È il passaggio più importante del percorso. Se stai bene solo nei giorni subito dopo la seduta e poi torni al punto di partenza, manca qualcosa, di solito nel carico, nelle abitudini o negli esercizi. Allungare gli intervalli fa emergere proprio questo.
Quando ha senso fermarsi
Il percorso finisce quando hai raggiunto gli obiettivi che avevamo fissato all’inizio, oppure quando hai gli strumenti per gestire da solo quello che resta. Non serve aspettare che sparisca ogni minima tensione.
Ci si ferma, o si cambia strada, anche quando dopo tre o quattro sedute non è cambiato nulla. In quel caso rivedo con te la valutazione e, se serve, ti indirizzo al medico o a un altro professionista. Continuare per abitudine non aiuta nessuno.
E le sedute di mantenimento?
Mi chiedono spesso se conviene fare una seduta al mese «per prevenire». Non ci sono prove che un trattamento periodico, in una persona che sta bene, eviti i problemi futuri. Per questo non lo propongo come regola.
Ci sono però situazioni in cui un controllo ogni tanto ha senso. Penso a chi ha un mal di schiena che torna a ondate e vuole rivedere esercizi e carichi prima di un periodo impegnativo, o a chi si prepara a una gara. In quei casi fissiamo insieme lo scopo del controllo, e se uno scopo preciso non c’è te lo dico.
Domande frequenti
Quante sedute di osteopatia servono in media?
Posso andare dall’osteopata due volte nella stessa settimana?
Se sto bene devo comunque finire le sedute fissate?
Osteopatia a Roma Balduina, con un piano chiaro
Sono il Dott. Ayrton Ferioli, osteopata e fisioterapista, e ricevo in Via Alfredo Serranti 53, a Roma Balduina. Alla prima seduta ti dico come penso di organizzare il percorso e quando faremo il punto, così sai sempre dove siamo arrivati. Trovi come lavoro nella pagina sull’osteopatia a Balduina e nel mio percorso professionale.
Le informazioni sono generali e non sostituiscono una valutazione individuale. Frequenza e durata del percorso dipendono dal problema e da come rispondi al trattamento.