La situazione iniziale
Roberto, 52 anni, ha una diagnosi medica di reflusso gastroesofageo e segue la terapia prescritta. In più sente rigidità al torace quando lavora al computer e tende a trattenere il respiro quando si concentra.
Nel diario iniziale il bruciore compare cinque giorni su sette. Il fastidio muscolare quando ruota il busto è 5/10 alla NRS. Viene da me per muoversi con più comodità e per capire se il lavoro sul respiro può entrare nel percorso che già segue.
La valutazione e gli obiettivi
Tengo separati i sintomi digestivi e la rigidità del tronco. Non attribuisco il reflusso alla postura o a un diaframma «bloccato». Leggo la documentazione medica e osservo il movimento del torace, le posizioni che tollera e il modo in cui respira.
Non ci sono sintomi nuovi come difficoltà a deglutire o sanguinamento. Un dolore al petto nuovo, soprattutto sotto sforzo, richiederebbe invece un controllo medico rapido. Fissiamo due obiettivi distinti, cioè muoversi meglio e imparare una respirazione confortevole. I sintomi digestivi li segue il medico.
Come ho impostato il percorso
Nel mio studio a Balduina il supporto osteopatico riguarda il fastidio muscolare che si riproduce con i movimenti. Uso mobilizzazioni del torace e tecniche sui tessuti molli.
Gli esercizi di respirazione sono una parte a sé del programma. Introduco la respirazione diaframmatica in modo graduale, senza forzare e adattandola a quanto Roberto tollera. La terapia e le indicazioni del medico restano invariate. Non propongo manovre per «riposizionare» lo stomaco, chiudere il cardias o correggere un’ernia iatale.
La progressione e le verifiche
Per sei settimane controlliamo separatamente il fastidio nei movimenti e il numero di giorni con bruciore. Roberto fa gli esercizi con regolarità e annota anche i cambiamenti nelle cure e nelle abitudini, così possiamo leggerli insieme ai sintomi.
Il torace si muove con più comodità e al computer deve fermarsi meno spesso. Gli alti e bassi del reflusso li discute con il medico, e non aumento il lavoro manuale addominale per inseguire ogni episodio digestivo.
Risultati a fine percorso
Il fastidio muscolare nelle rotazioni passa da 5/10 a 1/10. Nel diario il bruciore compare due giorni su sette invece di cinque, mentre Roberto prosegue cure mediche ed esercizi. Lavora e passeggia con più comodità.
Durante il percorso, che ha unito tecniche osteopatiche, esercizi di respirazione e terapia medica, Roberto riferisce anche meno disturbi digestivi. Non li attribuisco al solo lavoro manuale.
| Indicatore | Inizio | Fine |
|---|---|---|
| Fastidio nelle rotazioni del tronco · NRS | 5/10 | 1/10 |
| Giorni con bruciore · su 7 | 5 | 2 |
Il lavoro sul diaframma può sostituire i farmaci per il reflusso?
No. Un esercizio di respirazione può avere un ruolo di supporto in alcune situazioni, ma la gestione della malattia resta medica. Sollievo muscolare, meno bruciore e controllo del reflusso sono cose diverse. Qualsiasi cambiamento della terapia va deciso con il medico che l’ha prescritta.