La situazione iniziale
Paolo, 49 anni, ha ripreso a giocare a tennis e ha aumentato gli allenamenti in fretta. Da qualche settimana la spalla gli fa male quando alza il braccio o prende qualcosa da una mensola. Il quadro clinico è compatibile con una tendinopatia della cuffia dei rotatori, senza traumi recenti.
Nei gesti sopra la testa il dolore è 7/10 alla NRS. Scegliamo alcune attività da misurare con la PSFS, e la media è 3/10. Paolo ha ridotto lo sport e ha paura che muovere il braccio possa rovinare il tendine.
La valutazione e gli obiettivi
Nel mio studio a Balduina valuto la mobilità attiva e passiva, la forza, la tolleranza al carico e l’influenza dei movimenti del collo. Confronto attività concrete come raggiungere una mensola, infilare una giacca e simulare il colpo del tennis.
Nessun test preso da solo dimostra con certezza una lesione, e decido se servono approfondimenti in base alla storia e all’esame. Gli obiettivi sono tornare ai gesti di ogni giorno, aumentare il carico che la spalla sopporta e preparare con gradualità il ritorno in campo.
Come ho impostato il percorso
La parte manuale del percorso osteopatico comprende mobilizzazioni della spalla e tecniche sui tessuti molli. Se serve ai movimenti da recuperare, lavoro anche sul tratto dorsale. Lo scopo è rendere più facile l’attività e tenere a bada i sintomi nel breve periodo.
Il cuore del programma resta l’esercizio progressivo per la cuffia dei rotatori e i muscoli della scapola. Da fisioterapista e osteopata tengo insieme le due cose, senza dare la colpa a una tensione lontana dalla spalla. Con Paolo concordo di ridurre per un periodo gli allenamenti, mantenendo le attività che la spalla tollera.
La progressione e le verifiche
Aumentiamo passo dopo passo resistenza, ripetizioni e altezza dei movimenti. Paolo mi racconta come reagisce la spalla nelle ore successive e durante la notte, e su questo regoliamo il carico. Il ritorno al tennis parte da colpi meno impegnativi e passa poi a sequenze sempre più simili all’allenamento vero.
Stare meglio dopo una seduta non basta per decidere il rientro. Servono tolleranza al gesto ripetuto, forza e fiducia. Il percorso dura dieci settimane, con controlli regolari sulle stesse attività.
Risultati a fine percorso
Il dolore nei gesti sopra la testa scende da 7/10 a 1/10 e la media PSFS sale da 3/10 a 9/10. Paolo usa il braccio normalmente nella vita di ogni giorno e si allena di nuovo, riducendo il volume quando serve.
Non descrivo il recupero come un tendine «riparato» con le mani. Riguarda il dolore, la funzione e la capacità della spalla di reggere i carichi che le servono.
| Indicatore | Inizio | Fine |
|---|---|---|
| Dolore nei gesti sopra la testa · NRS | 7/10 | 1/10 |
| Attività concordate · PSFS media | 3/10 | 9/10 |
Basta il lavoro manuale per una tendinopatia?
Può aiutare con i sintomi, ma il programma deve costruire la capacità di usare la spalla, e per questo educazione ed esercizio progressivo sono centrali. Una debolezza importante dopo un trauma, o un peggioramento che non passa, richiedono un nuovo inquadramento e, se serve, una valutazione specialistica.