Caso clinico · Spalla

Dolore di spalla: recuperare i gesti quotidiani sopra la testa

La situazione iniziale

Roberto, 54 anni, ha dolore quando ripone oggetti su uno scaffale e quando indossa la giacca. L’esame considera mobilità attiva e passiva, forza e possibili origini cervicali. In assenza di trauma importante o altre indicazioni prioritarie, il quadro viene considerato compatibile con dolore di spalla correlato alla cuffia.

La valutazione e gli obiettivi

Seguo personalmente Roberto nel mio studio a Balduina. Roberto mostra il movimento con cui cerca di raggiungere lo scaffale e quello che gli rende difficile indossare la giacca. Si valuta cosa riesce a fare da solo, come cambia il movimento con assistenza e quali richieste provocano più fatica. Il quadro viene interpretato nel suo insieme: un singolo test doloroso non identifica con certezza una sola struttura. Gli obiettivi iniziali vengono scelti fra i gesti che Roberto vuole recuperare nella giornata.

Alla prima valutazione riabilitativa, il dolore medio delle ultime 24 ore è 70/100 mm alla scala VAS. Il questionario Shoulder Pain and Disability Index (SPADI) è pari a 58/100; descrive dolore e difficoltà nell’uso della spalla: valori più bassi indicano meno problemi.

Come viene impostato il percorso

L’obiettivo è recuperare i gesti quotidiani. Roberto impara a distribuire meglio i carichi e comincia un programma attivo adeguato alla tolleranza iniziale, senza immobilizzare inutilmente il braccio.

Gli oggetti usati più spesso vengono temporaneamente collocati a un’altezza più comoda, mentre il programma prepara il ritorno ai ripiani alti. Il lavoro attivo comprende movimenti e resistenze compatibili con la tolleranza iniziale. Si spiega a Roberto come adattare il compito senza rinunciare a utilizzare il braccio. Il beneficio di un eventuale trattamento manuale viene considerato un supporto, non la prova di aver eliminato un presunto “incastro”.

La progressione e le verifiche

Cresce la capacità di sollevare e trasportare. Gli esercizi diventano simili ai gesti che Roberto vuole riprendere; il beneficio viene verificato anche fuori dal mio studio. I carichi aumentano quando la risposta successiva all’esercizio rimane accettabile.

Si passa da oggetti leggeri e facilmente raggiungibili a richieste più simili a quelle domestiche. Roberto confronta la possibilità di ripetere il gesto e la risposta dopo l’attività, oltre al fastidio durante l’esecuzione. Modifico il programma se un passaggio risulta troppo impegnativo. Il recupero viene discusso usando esempi concreti, come vestirsi e riordinare la cucina, anziché basarsi soltanto sui movimenti osservati sul lettino.

Risultati a fine percorso

Alla valutazione conclusiva, il dolore medio delle ultime 24 ore passa da 70 a 0/100 mm alla VAS: la persona non riferisce dolore. Il punteggio SPADI scende da 58/100 a 0/100, con difficoltà riferite assenti. Roberto torna a vestirsi, raggiungere gli scaffali e svolgere le faccende domestiche senza dolore alla spalla. Usa nuovamente il braccio nelle attività quotidiane senza le difficoltà iniziali.

Serve sempre un’ecografia per il dolore di spalla?

Non necessariamente. La necessità di imaging dipende dalla storia, dall’esame e dalla possibilità che il risultato modifichi la gestione. Un trauma con perdita rilevante di forza richiede un ragionamento diverso da un dolore graduale come quello di Roberto. Gli esami, quando indicati, si interpretano insieme alla funzione: non sostituiscono la valutazione e non definiscono da soli quali esercizi Roberto debba eseguire.

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Valutazione a Roma Balduina

Sono il Dott. Ayrton Ferioli: nel mio studio di fisioterapia a Balduina, in Via Alfredo Serranti 53, Roma, mi occupo personalmente della tua valutazione e del trattamento. Puoi contattarmi per definire il percorso in base alle tue esigenze.

Contenuti a cura del Dott. Ayrton Ferioli, fisioterapista e osteopata.

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