Caso clinico · Colonna · post-operatorio

Dopo vertebroplastica: recuperare autonomia e gestire la fragilità ossea

La situazione iniziale

Rosa, 76 anni, arriva dopo vertebroplastica eseguita per una frattura vertebrale osteoporotica, su indicazione specialistica. La riabilitazione inizia dopo la procedura già eseguita. Rosa si muove poco per paura di una nuova frattura.

La valutazione e gli obiettivi

Seguo personalmente Rosa nel mio studio a Balduina. Rosa racconta la paura di piegarsi e la difficoltà a riprendere le faccende. Si considerano indicazioni specialistiche, equilibrio, capacità di alzarsi e sicurezza negli spostamenti. Il trattamento della frattura è già stato deciso ed eseguito: la riabilitazione non viene usata per giustificare retrospettivamente la vertebroplastica. Gli obiettivi vengono scelti tenendo conto della fragilità ossea, delle altre condizioni di salute e delle attività che Rosa desidera recuperare.

Alla prima valutazione riabilitativa, il dolore medio delle ultime 24 ore è 70/100 mm alla scala VAS. Il questionario Oswestry Disability Index (ODI) è pari a 54%; misura le limitazioni associate al dolore lombare: valori più bassi indicano minore disabilità. Rosa riferisce una passeggiata tollerata di circa 5 minuti prima della pausa.

Come viene impostato il percorso

Si verificano le indicazioni del curante e si riprendono spostamenti, cammino e attività personali compatibili con la fase clinica. Parallelamente, il medico segue la salute ossea e il trattamento dell’osteoporosi.

Il lavoro iniziale comprende movimenti e compiti compatibili con la fase clinica, con assistenza o appoggi quando necessari. Rosa prova strategie pratiche per gestire gli oggetti e organizzare gli spazi più utilizzati. Il programma viene spiegato senza trasmettere l’idea che ogni movimento sia pericoloso. Si distingue il recupero delle capacità fisiche dalla gestione medica dell’osteoporosi: entrambi gli aspetti richiedono attenzione e nessuno dei due viene sostituito dall’altro.

La progressione e le verifiche

Si sviluppano forza, equilibrio e capacità di svolgere i compiti domestici. Il lavoro comprende strategie per gestire gli oggetti e ridurre il rischio di caduta; carichi e movimenti vengono adattati alla fragilità ossea.

Si aumenta gradualmente la richiesta dei compiti consentiti e si preparano passeggiate affrontabili, con attenzione alla fatica e all’equilibrio. Rosa confronta ciò che riesce a fare con minore aiuto e segnala nuove difficoltà. La scelta degli esercizi considera la storia di frattura vertebrale e adatta movimenti e carichi alla fragilità. L’obiettivo non è dimostrare che l’osso sia diventato normale, ma sostenere autonomia e partecipazione nel quadro clinico reale.

Risultati a fine percorso

Alla valutazione conclusiva, il dolore medio delle ultime 24 ore passa da 70 a 0/100 mm alla VAS: la persona non riferisce dolore. Il punteggio ODI scende da 54% a 4%, con difficoltà riferite minime. Su un tragitto pianeggiante comparabile, passa da circa 5 minuti prima della pausa a una passeggiata continua di 30 minuti. Rosa torna alle faccende domestiche e alle passeggiate desiderate senza dolore, recuperando autonomia e fiducia nel movimento. Prosegue la gestione medica dell’osteoporosi e le attività per ridurre il rischio di caduta.

Dopo la vertebroplastica il problema dell’osteoporosi è risolto?

No. La procedura sulla vertebra non equivale alla risoluzione della fragilità ossea. Il percorso mantiene il controllo medico dell’osteoporosi insieme a esercizio adattato e attenzione al rischio di caduta. Il consenso citato riguarda attività fisica nell’osteoporosi: sostiene questi principi, ma non dimostra l’efficacia della vertebroplastica né permette di attribuire alla procedura tutti i miglioramenti di Rosa.

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Valutazione a Roma Balduina

Sono il Dott. Ayrton Ferioli: nel mio studio di fisioterapia a Balduina, in Via Alfredo Serranti 53, Roma, mi occupo personalmente della tua valutazione e del trattamento. Puoi contattarmi per definire il percorso in base alle tue esigenze.

Contenuti a cura del Dott. Ayrton Ferioli, fisioterapista e osteopata.

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